Questi erano Report.....e onestamente ne sento la Mancanza....
REPORT MISSIONE STATS
Keltos, Luca, Duval
DD Giocatori Ave - Flood -Ginger - Joe
Sub. Giocatori Duval - Luca – Magic - Keltos
Oceano Atlantico 15-12-1941 - Ovest delle Coste Portoghesi
Ore 06.38 Ricevuto cifrato da Betasom. Ci segnalano grosso convoglio britannico diretto a Gibilterra, pesantemente scortato in nostra area operazioni. Segnalata inoltre presenza in stessa area di altri due battelli italiani e di un u-boot tedesco. Procediamo verso zona di prevista intercettazione. Navighiamo in superficie, pari avanti mezza. Mare molto mosso e visibilità scarsa.
Ore 12.18 Contatto visivo con sommergibile italiano. Nonostante la pioggia battente e i marosi che a tratti nascondono la visuale, riesco a scorgere in torretta il C.te Duval. La folta barba e il Sud-Ovest calcato in testa mal celano l'imponente stazza del comandante e amico. Ci salutiamo a vista.
Ore
12.46 Contatto visivo con secondo sommergibile italiano. Rapido scambio di segnali luminosi. E' il comandante Luca da poco partito da Betasom.
Ore
12.58 Anche il Smg tedesco si è unito al branco. Procediamo con rotta 270°. Distanziati di circa 1000m l'uno dall'altro. Il mare peggiora, la prua affonda nella spuma biancheggiante, mentre muri d'acqua danno schiaffi poderosi agli uomini in torretta. Siamo bagnati fin dentro alle ossa. Stringiamo le cinghie che ci tengono ancorati alla torretta, finire in mare vorrebbe dire la nostra fine.
Ore
14.04 Il sergente Ventura rileva rumori di eliche veloci dritti di prua, distanza approssimativa 8000 metri, dovrebbe trattarsi di due DD. Continuiamo navigazione. Gli uomini di vedetta scrutano l'orizzonte attenti, sputando e imprecando per ogni montagna d'acqua che si abbatte su di loro.
Ore
14.12 Dalla Sala Idrofoni segnalano che i due DD fanno rotta verso di noi. Decido di andare per 180° per togliermi dalla loro rotta e aggirarli. Macchine pari avanti tutta. I diesel rispondono bene alla sollecitazione loro imposta.
Ore
14.27 Dalle rilevazioni idrofoniche risulta la presenza di un altro DD insieme ai due precedenti. Il gruppo di tre cacciatori dovrebbe essere sulle tracce degli altri sommergibili. Cambio per rotta 230°, inizio ad aggirare il DD più a sud che punta diritto verso la zona dove gli altri Smg dovrebbero trovarsi. Stessa andatura, dalla sala macchine non segnalano alcuna anomalia ai diesel sotto sforzo.
Ore
14.31 Cambio rotta per 270°. Ci lasciamo il DD più vicino a noi sulla dritta, con la sua poppa verso di noi. Sicuramente agli idrofoni non ci sentiranno, e il cattivo tempo è dalla parte nostra, rendendo pressoché impossibile alcun avvistamento.
Ore
14.39 Esplosioni di siluri e cariche di profondità, suoni strazianti di lamiere contorte ci indicano che il pasto del Branco è iniziato! Con la prevista reazione dei DD. Cambio rotta per 330°. Seguiamo la poppa del DD per avvicinarci ai mercantili, ormai segnalati numerosi dai nostri idrofono.
Ore
14.44 Rotta 350° dritti verso la preda !!!
Ore
14.48 Avvistato mercantile su rilevamento 345° a circa 1900 metri. Secondo mercantile a 355°, distanza 2900 metri circa.
Ore
14.49 Distanza primo mercantile circa 1800 metri. Pronti a lanciare. Tubo 1 Fuori!!! Il DD più a sud deve averci individuato, i giri dei suoi motori ci indicano che si sta affrettando verso la nostra posizione. Senza indugiare calcolo la soluzione di tiro sul mercantile più lontano. Tubo 2 Fuori!!
Il tempo di vedere la scia del siluro che lascia la prua del battello e ordino la rapida. Subito la frenesia si impadronisce dell'equipaggio che, come un perfetto ingranaggio di orologeria svolge i propri compiti in tempi brevissimi.
Ore
14.50 Un boato risuona all'interno del battello. Dal Idrofono Ventura fa solo un cenno, il primo siluro ha fatto centro. A stento si riescono a soffocare le grida di giubilo dell'equipaggio. Continuiamo la discesa a quota di sicurezza. Per aumentare l'appruamento il nostromo fa spostare parte dell'equipaggio di poppa verso prua. Siamo a meno 45 metri.
Ore
14.51 Secondo boato, altra bandierina da appendere al nostro periscopio quando saremo fuori di qui. Macchine avanti mezza. Rotta 45° deviamo dalla rotta di intercettazione del DD, ormai sentiamo i suoi motori senza l'ausilio degli idrofoni Quota 110 metri, continuiamo a scendere.
Ore
14.52 L'ira del CT britannico non tarda a farsi sentire. Vengono contate dieci CdP lanciate in acqua. Timone tutto a dritta, motori pari avanti tutta, dobbiamo allontanarci dall'area in cui fra poco inizieranno i "fuochi d'artificio".
Ore
14.53 Dieci esplosioni in rapida successione. Ci ritroviamo allo scuro, le lampadine in plancia sono saltate. Illuminazione di emergenza. Motori pari avanti un terzo. Ordino di portare in assetto il battello a 160 metri Dai locali di poppa segnalano incendio a bordo.
Ore
14.55 Incendio estinto. Nessun ferito grave, solo qualche lieve escoriazione. Nessuna avaria rilevante è stata riportata. Siamo a 160 metri. Battello in assetto. Ordino di seguire rotta a zig-zag con accostate di 30° a dritta e sinistra ogni 90 secondi. Motori pari avanti mezza. L'aria si sta facendo pesante, il fumo sta arrivando anche a prua, rendendo ancora più malsana l'aria a bordo.
Ore
15.07 Nuova passata del CT inglese. Almeno 8 CdP in acqua. Motori pari avanti tutta. Tutta la barra a sinistra. Aria alla rapida! Voglio risalire più velocemente possibile, sicuramente sul DD avranno regolato le cariche per esplodere a grande profondità dopo aver rilevato la nostra quota.
Ore
15.08 Stiamo risalendo rapidamente. A quota 85 metri lo scafo è scosso da due esplosioni. Lo scafo regge, nonostante qualche piccolissima falla prontamente tamponata.
Ore
15.09 L'aria compressa è al minimo. Torniamo a grande profondità per sicurezza. Spostiamo peso a prua per scendere velocemente e risparmiare la già poca aria compressa.
Ore
15.10 In assetto a 150 metri. Procediamo in silenziosa. Gli uomini non operativi hanno ordine di restare a riposo. La ricarica dei siluri è interrotta.
Ore
15.15 Il CT è ancora sulle nostre teste. Due cariche in acqua. Macchine avanti tuta barra a dritta.
Ore
15.16 Due rumori sordi, ma lontani, il nostro cacciatore deve essere a corto di armi. Torniamo alla silenziosa. Procediamo a zig-zag.
Ore
15.30 Il sergente Ventura comunica che il rumore del CT è in allontanamento. Proseguiamo a zig-zag in silenziosa.
Ore
16.00 Ormai i rumori sono lontani. I DD britannici avranno sicuramente abbandonato la caccia per il recupero dei naufraghi. Dai rumori avvertiti durante l'ingaggio, molti mercantili dovrebbero essere stati colpiti.
Ore
18.15 Emergiamo, c'è bisogno di aria pulita. Appena fuori subito le vedette in torretta, potrebbero esserci ancora DD o peggio degli aerei nei paraggi.
Ore
19.26 Captato cifrato dai Lloyd's di Londra. Lamentano la perdita di otto mercantili. Il nostro branco ha colpito duro.
Ore
19.33 Ricevuto cifrato da comando Betasom. Abbiamo affondato due mercantili per un totale di 15402 tonnellate. Stasera Spalletti per tutti. Purtroppo durante l'attacco è andato perduto uno dei nostri battelli. Onore a questi marinai d'Italia!
Decido di far rotta verso Bordeaux, sebbene non abbiamo rilevanti avarie, i colpi delle CdP hanno messo a dura prova lo scafo e i doppi-fondi; dobbiamo rientrare in bacino per qualche riparazione.
PER NON DIMENTICARE
C.te Duval RSM.IRIDE